Cani e gatti, guida ai parassiti intestinali

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I parassiti intestinali sono un problema per cani e gatti per cui abbiamo pensato di creare una piccola guida per affrontare la situazione in modo pratico.

Esistono oltre venti specie di parassiti, vermi e protozoi, in grado di infestare l’intestino dei nostri pets, anche se in realtà sono solamente sei i più comuni.

Come avvengono le infestazioni con parassiti intestinali

Il sistema più comune nel quale i nostri animali domestici possono prendere i vermi è attraverso le feci di altri animali, ma anche attraverso pulci, zecche o zanzare provenienti da pets già infestati. I cuccioli possono averli presi attraverso la placenta della madre o con il latte materno durante l’allattamento.

Vediamo quali sono i sei parassiti intestinali più comunemente presenti nei nostri animali.

La tenia

Si tratta di un verme piatto che viene trasmesso per via indiretta, ossia attraverso le pulci che si nutrono delle larve di tenia. Per farla breve e non entrare in dettagli spiacevoli, una volta che l’animale si lecca ingerisce le pulci e la tenia pende dimora.

Questo verme può arrivare alla lunghezza di cinquanta centimetri, una cosa alquanto schifosa. Si può capire se il gatto, o il cane, sono infestati, dalle loro feci, nelle quali si vedono le proglottidi (scaglie di cui è formata la tenia) che somigliano a dei chicchi di riso.

Altri sintomi sono irrequietezza dell’animale, perdita di peso, prurito nella regione anale, vomito.

Gli ascaridi

Sono i parassiti più comuni nei cuccioli, vermi bianchi e rotondi che vivono in stomaco e intestino, e che possono causare anche gravi danni. Se un cucciolo è infestato avrà difficoltà di crescita e avrà anche un aspetto deperito.

Purtroppo questi parassiti, una volta adulti si riproducono nello stomaco e nell’intestino tenue dell’animale, deponendo letteralmente centinaia di migliaia di uova che poi sono espulse con le feci. Qui possono sopravvivere per anni, fino a quando finiranno per essere ingeriti da un altro animale.

Le uova sono visibili nelle feci dei cuccioli solo grazie al microscopio, mentre i vermi si vedono a occhio nudo. Questo parassita può infestare anche l’uomo.

I trichiuridi

Sono lunghi dai tre ai cinque centimetri e vivono nell’ultima parte dell’intestino dei cani. Sono fissati alle pareti e da qui succhiano il sangue e i nutrimenti causando un deperimento e dimagrimento dell’animale ospite.

Anche questi schifosi vermi si accoppiano nell’intestino dando vita a migliaia di uova espulse con le feci. Resistono benissimo all’ambiente esterno, purtroppo.

I coccidi

Altro parassita presente sia nei cani che nei gatti che viene trasmesso per via orale e fecale. Resistenti all’ambiente questi parassiti si attaccano prima al pelo e alle zampe dell’animale, poi quando questo si lecca, ingeriti,

Rappresentano un grosso pericolo per i cuccioli perché portano diarrea e perdite ematiche, dolori, vomito, disidratazione. Non sono trasmissibili però all’uomo, ma solo da gatto a gatto o da cane a cane.

La Giarda

Sono parassiti che possono infestare sia il gatto che il cane, come i precedenti, e portano a diarrea, feci maleodoranti. L’animale affetto non riesce a nutrirsi correttamente pur mangiando.

Gli anchilostomi

Anche questi sono vermi tondi che infestano sia cani che gatti e causa problemi molto grossi: diarrea con perdite di sangue e conseguente anemia. Purtroppo possono causare anche polmoniti e dermatiti oltre che perdita di peso.

Infestano gli animali ospiti penetrando attraverso la pelle delle zampe con cui vengono a contatto e una volta all’interno di spostano in fegato, polmoni, ma anche milza. Questo parassita può produrre anche ventimila uova al giorno, capite quindi quanto possa essere pericoloso.

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Marina Galatioto

Marina Galatioto, scrittrice e blogger, sceneggiatrice e giornalista, ghost writer. Scrive per riviste femminili di narrativa da moltissimi anni. Si occupa di pubbliche relazioni e social media per diverse aziende

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